Si gioca! Si gioca?

Dopo tre mesi e con uno di ritardo, finalmente il campionato ripartirebbe.

L’ultima partita ufficiale la si era giocata lo scorso 19 dicembre per la 14esima giornata e la 15esima era in programma il primo fine settimana di febbraio. Adesso, si riparte dalla 19esima coi quattro recuperi da incastrare fra quelle che seguono.

Dopo lo scandalo del 38-38 con 75 aventi diritto al voto nelle elezioni AFA di fine 2015, da cui l’intervento addirittura della FIFA, la situazione era precipitata.

Fra i numerosi casi di stipendi non pagati in tutte le categorie, con alcuni club che nel frattempo spendevano però per acquistare nuovi giocatori senza che la Federazione intervenisse a dispetto dell’esistenza di una norma sanzionatoria, dopo il rifiuto di alcune rose di iniziare la preparazione al nuovo semestre sempre a causa del ritardo nel pagamento di quanto dovuto imputabile alla mala gestione dei rispettivi club e ad alcune politiche scellerate degli stessi come quella menzionata di mercato, e soprattutto con le casse vuote ancora una volta dell’AFA per via sia di quanto dovutole da alcuni club nel migliore dei casi poco virtuosi che della sfavorevole rescissione del vecchio contratto televisivo col Governo e un nuovo accordo non ancora chiuso, si era arrivati allo sciopero indetto peraltro da un sindacato (Futbolistas Argentinos Agremiados con a capo Sergio Marchi, foto) non ritenuto all’altezza da tutti piuttosto che accusato di essere involucrato in una lotta politica di potere non dissimile da quella che vede protagonisti molti presidenti di club.

La solidarietà fra giocatori di tutte le categorie, confermata per voce dei rispettivi capitani, aveva quindi comportato una crisi profonda al punto da poter essere paragonata a quella che portò a una scissione negli anni Trenta e a quella famosa del 1948 col conseguente esodo di tanti campioni in Colombia, ma con molte similitudini anche con quelle degli anni Settanta.

Scongiurato il ricorso alle giovanili per garantire la prosecuzione dei tornei maggiori, che non sarebbe stato una novità, ora quindi si torna per così dire alla normalità.

I 362 milioni di pesos che all’improvviso sono in entrata grazie a sponsor e titolari della trasmissione delle partite di seconda e terza categoria più i prossimi 1200 che verrano da chi trasmetterà la prima in futuro, quindi in tempi diversi ma comunque corti e pare con certezza, dovrebbero bastare a coprire quanto dovuto a tanti giocatori fino allo scorso gennaio e in prospettiva dare garanzie almeno fino ad agosto coprendo quindi tutto il campionato in corso.

Certo, fino a ieri lo sciopero sarebbe continuato fino a che non fossero stati effettivamente accreditati tutti gli stipendi (operazione che solo i club possono effettuare essendo essi affiliati all’AFA e non i loro dipendenti) mentre per il momento si parla solo di disponibilità e mancano ancora parecchi passaggi bancari… L’accordo trovato presso il Ministero del Lavoro dovrebbe però bastare a non avere sgradite sorprese. Sempre che…

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Informazioni su andreaciprandi

Mi chiamo Andrea A. Ciprandi e sono italiano. Nel corso degli anni ho seguito sia il calcio inglese che quello sudamericano, mentre ultimamente mi sto dedicando in particolare a quello argentino promuovendo iniziative divulgative a riguardo. Faccio parte del Departamento de Relaciones Internacionales del Racing Club di Avellaneda. Fra le collaborazioni più recenti, quella con il Club Atlético Boca Juniors e i Revisionistas Históricos del Fútbol Argentino, gruppo di ricercatori che si dedica fra l'altro alla corretta compilazione delle statistiche del calcio locale a partire da quelle dipendenti dall'equiparazione dei titoli del dilettantismo a quelli del professionismo (riconosciuta dall'AFA ma per lungo tempo negata dalla gran parte dei mezzi d'informazione e di conseguenza anche degli appassionati). In passato ho ideato, inaugurato e curato per alcuni anni il blog italiano di Riverplate.com, sito argentino fra i più popolari del Sud America. Sono titolare di RACINGCLUBITALIA.WORDPRESS.COM e CARBOLSO.WORDPRESS.COM, i primi siti interamente in italiano dedicati rispettivamente al Racing Club di Avellaneda e alla storia di Nacional e Peñarol, di PILLOLEARGENTINE.WORDPRESS.COM che invece fra il 2013 e il 2017 ha offerto notizie in breve e approfondimenti storici sul calcio argentino, e di ANDREACIPRANDI.WORDPRESS.COM in cui invece fino al 2016 ho raccolto tutti i miei articoli con la sola eccezione di quelli di Pillole Argentine, Racing Italia e Carbolso per cui prevedevo una semplice selezione. Calciostruzzo e Calciotradotto (da cui Calciomercato.com ha attinto alcuni articoli) sono stati invece i miei primi spazi personali online. Ho scritto inoltre su Gianlucarossi.it occupandomi prevalentemente di calcio internazionale e FC Inter News per le notizie dall'Argentina. Sempre in passato ho scritto anche per Toro News, Vavel.com di Madrid, Canal Fluminense e Comunità Italiana di Rio de Janeiro, World Striker di New York, la free-press San Siro Calcio, Sportmain.it, Magic Football, Calcioargentino.com e Giornalismo2012. Infine ho commentato il calcio estero per Radio Sportiva e saltuariamente intervengo su Telelombardia/Antenna3 per parlare di quello argentino. Se desiderate contattarmi, fatelo scrivendomi ad andrea.ciprandi@gmail.com o su Twitter @andreaciprandi. Vi risponderò con piacere.
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