San Lorenzo, la curiosa conquista della prima divisione

Nel gennaio del 1915 il Santo ottenne in un solo colpo la promozione dalla terza alla prima categoria.

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Nel 1914, con l’imminente riunificazione tra Associazione e Federazione argentine di calcio, fra le altre cose si stabilì che in ambito AFA il campione della División Intermedia (la seconda categoria) si giocasse l’ascesa alla nuova unica Primera in programma dalla stagione successiva con quello della Segunda (la terza categoria).

Fu così che a disputarsi il premio massimo arrivarono l’Honor y Patria, che aveva conquistato l’Intermedia finendo primo in classifica, e il San Lorenzo de Almagro che invece in quella inferiore era dovuto passare per uno spareggio agguantato grazie a una circostanza fortunata.

A campionato in corso infatti lo Sportsman si ritirò e il San Lorenzo, che l’aveva già affrontato pareggiando 0-0, trovandosi alla fine del torneo a ridosso dell’Excursionistas primo nella graduatoria del suo girone pensò di fare richiesta all’Associazione di ottenere il punto supplementare che serviva a suggellare la vittoria a tavolino. La questione in effetti non riguardava il confronto con un avversario che ormai non c’era più quanto piuttosto quello con un rivale altrimenti irraggiungibile nella corsa alla promozione e (solo) l’accoglimento dell’istanza presentata, che di fatto corrispose a una misura retroattiva, gli consentì di ottenere l’unità necessaria a garantirgli l’agganciò alla capoclassifica.

Lo spareggio coi biancoverdi dovette essere giocato due volte: l’1-1 sul neutro dell’Olimpia obbligò infatti a un replay e questo, sul campo del Banfield, arrise al Santo per 5-0 – con la curiosità che in entrambe le occasioni, stante l’impossibilità di sostituire i giocatori infortunati, gli avversari dovettero giocare più di un’ora con un uomo in meno.

Superate le fasi conclusive della Segunda, che vedevano protagoniste la vincitrici dei diversi gironi in cui era stata organizzata, avendo così la meglio prima dello Sportivo Buenos Aires (1-0) e poi del Germinal (5-2), il Santo si assicurò quindi la presenza nell’atto unico finale per la promozione alla massima categoria.

Andato in scena all’inizio dell’anno solare seguente, questo vide la vittoria appunto del San Lorenzo ai danni dell’Honor y Patria: fu 3-0 sul neutro del Ferro Carril Oeste (lo stesso campo in cui per ironia della sorte 66 anni dopo si sarebbe consumata la retrocessione alla seconda divisione che nel ’15 era stata saltata).

In questo modo gli azulgrana poterono passare nel breve volgere di pochi mesi dall’inattività dei due anni precedenti alla conquista di un posto nell’olimpo del calcio argentino.

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Informazioni su andreaciprandi

Mi chiamo Andrea A. Ciprandi e sono italiano. Nel corso degli anni ho seguito sia il calcio inglese che quello sudamericano, mentre ultimamente mi sto dedicando in particolare a quello argentino promuovendo iniziative divulgative a riguardo. Faccio parte del Departamento de Relaciones Internacionales del Racing Club di Avellaneda. Fra le collaborazioni più recenti, quella con il Club Atlético Boca Juniors e i Revisionistas Históricos del Fútbol Argentino, gruppo di ricercatori che si dedica fra l'altro alla corretta compilazione delle statistiche del calcio locale a partire da quelle dipendenti dall'equiparazione dei titoli del dilettantismo a quelli del professionismo (riconosciuta dall'AFA ma per lungo tempo negata dalla gran parte dei mezzi d'informazione e di conseguenza anche degli appassionati). In passato ho ideato, inaugurato e curato per alcuni anni il blog italiano di Riverplate.com, sito argentino fra i più popolari del Sud America. Sono titolare di RACINGCLUBITALIA.WORDPRESS.COM e CARBOLSO.WORDPRESS.COM, i primi siti interamente in italiano dedicati rispettivamente al Racing Club di Avellaneda e alla storia di Nacional e Peñarol, di PILLOLEARGENTINE.WORDPRESS.COM che invece fra il 2013 e il 2017 ha offerto notizie in breve e approfondimenti storici sul calcio argentino, e di ANDREACIPRANDI.WORDPRESS.COM in cui invece fino al 2016 ho raccolto tutti i miei articoli con la sola eccezione di quelli di Pillole Argentine, Racing Italia e Carbolso per cui prevedevo una semplice selezione. Calciostruzzo e Calciotradotto (da cui Calciomercato.com ha attinto alcuni articoli) sono stati invece i miei primi spazi personali online. Ho scritto inoltre su Gianlucarossi.it occupandomi prevalentemente di calcio internazionale e FC Inter News per le notizie dall'Argentina. Sempre in passato ho scritto anche per Toro News, Vavel.com di Madrid, Canal Fluminense e Comunità Italiana di Rio de Janeiro, World Striker di New York, la free-press San Siro Calcio, Sportmain.it, Magic Football, Calcioargentino.com e Giornalismo2012. Infine ho commentato il calcio estero per Radio Sportiva e saltuariamente intervengo su Telelombardia/Antenna3 per parlare di quello argentino. Se desiderate contattarmi, fatelo scrivendomi ad andrea.ciprandi@gmail.com o su Twitter @andreaciprandi. Vi risponderò con piacere.
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